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Il
piroscafo Caboto, la vera storia del relitto di S. Vincenzo
La targa aveva ristretto ancora di piu' la lista delle candidate e abbiamo
cosi' ricercato i numeri di serie del motore. La Richardsons, Westgart
& Co. Ltd, di Hartlepool (UK) e' stata una fabbrica tra le piu' note
ed attive ed ha costruito motori navali fin dal 1836.
Vengono
in nostro aiuto degli amici canadesi, appassionati di motoristica navale
che, consultando gli archivi del Lloyd's Register of British and Foreign
Shipping e incrociando i dati della fabbrica con il numero di serie ritrovato
sulla targa, pescano senza esitazione dal mazzo delle nostre candidate
il nome della nave.
Il motore N. 1180 fu realizzato per il piroscafo Caboto in costruzione
nei Cantieri Muggiano di La Spezia (specializzati nella costruzione di
sommergibili e mercantili) per conto della Societa' Veneziana di Navigazione
a Vapore.
La Caboto fu affondata il 22 dicembre 1917 dall’U-boat UB49 mentre
era in navigazione da Calcutta a Genova, proprio davanti la costa di S.
Vincenzo. Le immagini subacquee e i rilievi da noi effettuati sono stati
confrontati con successo con la documentazione fotografica dell’epoca,
fornita da Giorgio Spazzapan dell’AIDMEN.
La Nave fu varata nel giugno del 1905, completata il 29 novembre e il
22 dicembre dello stesso anno compi’ il viaggio inaugurale sulla
rotta Venezia Calcutta. La nave era di 4506 tsl ridotte successivamente
a 4418. Aveva un motore Richardsons, Westgart & Co. a triplice espansione
da 8167 CV; nel 1916 venne requisita; il 2 novembre 1917 ricevette una
visita ispettiva a Calcutta dove, al comando di Augusto Pellegrini, riprese
il suo ultimo viaggio verso l’Italia.
Quando fu attaccata dall’UB-49 era in convoglio scortato dalla torpediniera
54 AS e dalla vedetta G32. Vi fu una sola vittima fra l’equipaggio.
La sorte volle che esattamente il 7 febbraio del 1918 lo stesso sommergibile
affondasse la G32 mentre si trovava nella stessa zona in un convoglio
con la vedetta Vortice, 3 piroscafi e 2 MAS

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