In
merito alle indagini ambientali:
E’
stata stipulata una convenzione tra l’ICRAM,
il Ministero dell’Ambiente
e la Regione Liguria per
la:
localizzazione,
accessibilità, rimozione e smaltimento degli idrocarburi allo
stato liquido ancora presenti nel relitto principale;
valutazione
dell'estensione dei fondali marini inquinati e della persistenza, rilevanza
ed estensione dei residui degli idrocarburi affondati con il relitto;
efficacia e sostenibilità degli interventi di bonifica, individuazione
delle metodologie e degli strumenti idonei alla bonifica dei fondali;
valutazione
della persistenza dei danni subiti dai posidonieti e relative possibilità
di ripristino e di tutela.
Ringraziamenti
Ezio Amato,
primo ricercatore dell’ICRAM che dal momento dell’affondamento
si è occupato di tutte le indagini ambientali che hanno riguardato
il relitto e che ci ha fornito le informazioni circa le attività
di ricerca in corso:
co-responsabile
scientifico di un programma di ricerca ICRAM cofinanziato da IFREMER
e Commissione Europea volto a permettere l’impiego di mezzi e
attrezzature cospicue a giovani ricercatori europei; consulente Tecnico
della Procura della Repubblica di Genova nel procedimento penale HAVEN;
responsabile scientifico del Programma di Ricerca, oggetto della convenziona
sopra citata tra ICRAm, Ministero dell'Ambiente e Regione Liguria; responsabile
scientifico del Progetto di monitoraggio (Haven fouling).