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L'immersione sul C-58 Anaya

Ci siamo immersi sul C-58 solo un paio di mesi dopo il suo affondamento. Il relitto è posizionato vicino la spiaggia di Cancun ad una profondità di 25 m e giace in assetto di navigazione in un’area a moderato idrodinamismo.
Raggiungiamo il punto d’immersione, in superficie troviamo due boe; si tratta in realtà di due pedagni che consentono di raggiungere rispettivamente la poppa e la prua del relitto. Il dragamine è stato affondato in assetto di navigazione, c’è molta corrente e lo raggiungiamo scendendo sulla poppa. L’acqua è limpida e le condizioni sono ideali; entriamo sul secondo ponte e da un boccaporto arriviamo agevolmente in prossimità della coperta, dove la corrente si fa sentire di più.
Sappiamo che è passato troppo poco tempo perché il relitto possa essere già incrostato e ricoperto di coralli, alcionari, organismi filtratori, spugne o altri invertebrati; ma il nostro interesse è anche vedere le prime fasi di colonizzazione di un relitto affondato, per osservare anche quali sono i primi organismi che si insediano.
Solo alghe brune ricoprono le strutture della nave, gli altri organismi bentonici che siamo abituati a vedere sui relitti ancora non si sono stabiliti; al contrario diverse specie di pesci già frequentano il relitto e hanno cominciato ad usarlo come rifugio.
Il relitto è, infatti, frequentato da diverse specie di pesci: dai barracuda particolari per la loro capacità di delimitare immediatamente il loro territorio su un relitto appena affondato, ai pesci grugnitori, pesci chirurgo, gobidi, carangidi, castagnole, labridi dai colori brillanti e con la livrea che varia a secondo del sesso di appartenenza, dentici, pesci pappagallo, cernie, trigoni o ai più conosciuti “snappers” tipici di mari tropicali e caratterizzati da evidenti manifestazioni di gregarismo;, nelle fessure del relitto, una miriade aragoste e murene di piccolissime dimensioni.
E’ incredibile, e al tempo stesso piacevole, vedere una nave militare che per più di 50 anni ha servito la Marina, utilizzata ora per proteggere l’ambiente marino e destinata a continuare a farlo ancora per molto tempo.     Continua

 
La poppa della C-58 La prua della C-58 Il castello della C-58 La prua della C-58 Timone nel castello di comando