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Bonifica del relitto

I relitti devono essere bonificati principalmente per due motivi: renderli "ambientalmente sicuri", cioè in grado di non arrecare danni all'ambiente marino e “diver safe”, cioè sicuri per i subacquei che lo visiteranno.
La bonifica ambientale prevede la rimozione di tutte le sostanze potenzialmente tossiche che si possono trovare a bordo prima dell'affondamento. Tra questi sicuramente ci saranno residui di idrocarburi, specialmente nel caso dei serbatoi, contenuto di metalli pesanti, PCB (Policlorobifenili) generalmente presenti nei refrigeratori, oppure le tipiche vernici antivegetative che possono costituire un pericolo per la vita degli organismi marini.
Invece, bonificare un relitto per un futuro uso subacqueo, vuol dire rimuovere tutti gli oggetti e le strutture che possono costituire un pericolo per il subacqueo durante un'immersione ricreativa. Quindi fili metallici devono essere tolti, gli accessi ad aree confinate devono essere chiusi, i portelloni rimossi o saldati, al fine di lasciare più aperture possibili per una costante visione dell'esterno del relitto.

Posizionamento del relitto

La fase finale nella realizzazione consiste nel posizionare il relitto secondo un orientamento ed un assetto, precedentemente individuate, che favoriscano nel miglior modo possibile lo sviluppo biologico della barriera e l'insediamento degli organismi.
L'affondamento della nave è generalmente supervisionata da un'agenzia di protezione ambientale, mentre l'affondamento vero e proprio viene effettuato da una ditta specializzata che, nonostante utilizzi esplosivo, riesce a posizionare il relitto nel sito prestabilito minimizzando l'impatto sull'ambiente. Una volta posizionato sul fondo verrà segnalata la sua posizione con una boa anche per facilitare la sua localizzazione dalla superficie.

Il monitoraggio

Ora questo nuovo habitat inizia il suo viaggio verso la stabilità, l'unica cosa che può fare l'uomo è aspettare e vedere. La fase di monitoraggio riguarderà l'osservazione delle diverse fasi di insediamento degli invertebrati e l'interazione che si stabilirà tra le diverse associazioni. Il modo migliore per notare la sequenza degli avvenimenti è immergersi ad intervalli regolari, registrando e fotografando le variazioni relative agli organismi, sia invertebrati che pesci, sia nel relitto che nel suo intorno.     Continua

 
Tubazioni colonizzate dalle prime spugne Spugne su una struttura